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Giovedì, 02 Gennaio 2014 11:53

Breve storia del Santuario della Madonna della Tempa

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storia santuario

A San Rufo il culto della Madonna della Tempa ha origini remote: già nel 1600 nei pressi di Calvanello, primo insediamento da cui ebbe origine il paese, esisteva la cappella di Santa Maria.

Tale luogo, come si legge negli atti della visita pastorale del 1746, subì il primo restauro documentato proprio in quegli anni, ad opera del Reverendo Don Antonio Mangieri. E’ descritta una cappella piccola, ordinata, con l’icona della Vergine dipinta su tela.

Sicuramente la venerazione per la Madonna della Tempa si consolida in seguito al miracolo del 14 giugno 1764, quando un manipolo di cavalli, carichi di grano per portare aiuto ai sanrufesi prostrati dalla carestia, giunse proprio presso la cappellina della Tempa.

Da quel momento i registri della parrocchia documentano la Messa cantata che ogni anno, il 14 giugno, veniva celebrata nella cappella.

Nel 1806 la Vergine della Tempa tornò in aiuto dei sanrufesi, fermando una pattuglia dell’esercito francese dedita al compimento di scorrerie di ogni genere, proprio in località Tempa. In seguito, fu proprio il capitano di detta pattuglia che, entrando in chiesa, riconobbe nella statua della Madonna la “donna biancovestita” che aveva fermato la sua marcia e le sue razzie.

Dopo questi eventi, la cappella della Tempa è diventata sicuro punto di riferimento per la popolazione che chiedeva l’intercessione della Vergine in occasione di carestie, terremoti, epidemie ecc., ma anche luogo di pellegrinaggio e ringraziamento per i doni ricevuti.

In seguito a tanta crescente fama e consapevolezza diffusa, il 30 gennaio 1828 Papa Leone XII stabilì la concessione dell’indulgenza plenaria perpetua per la remissione dei peccati a tutti i fedeli che il 14 giugno di ogni anno partecipano alla processione della Statua della Madonna della Tempa.

Da qui ancor di più la volontà popolare di mantenere sempre in ordine il luogo del proprio culto, contribuendo economicamente e non solo, alla manutenzione ordinaria e straordinaria della cappella.

Lavori di grossa entità furono eseguiti nel 1953, allorquando la chiesa portava ormai evidenti i segni del tempo. Furono eseguiti lavori di ampliamento e ristrutturazione grazie soprattutto all’opera del Dr. Giovanni Caggiano che da New York, insieme ad altri benefattori, coordinò una colletta fra i sanrufesi residenti in America. Il quegli anni fu sistemata anche la strada che dal paese conduceva alla Tempa.

Un successivo restauro avvenne nel 1973 quando, insieme al cospicuo contributo dei fedeli, ci fu un finanziamento da parte del Ministero del Lavoro. Furono, in quel caso, rinforzate le fondazioni dell’edificio, eretto un nuovo campanile, costruito il muro di cinta del giardino e allargata e sistemata la scala di accesso alla chiesa.

Purtroppo il terremoto dell’ottanta rese vani molti di questi lavori.

La cappella, nonostante i danni, poté rimanere aperta al pubblico sostituendosi, in parte, alla chiesa parrocchiale rimasta inagibile in seguito al sisma.

Nel 1999 una devota benefattrice, la Signora Germania De Vita, sovvenzionò notevoli lavori di ristrutturazione, ammodernamento e abbellimento della cappella, sotto la guida del parroco emerito Don Peppino Ippolito, a cui va la nostra gratitudine e riconoscenza per il lavoro svolto per quasi 60 anni nella nostra comunità sanrufese.

Ultimi, solo in senso cronologico, i lavori svolti nel 2012 per volontà e impegno dell’attuale parroco Don Michele Della Monica e del popolo tutto.

Lavori che hanno visto un miglioramento e un rinnovamento completo dell’assetto dell’edificio e dei decori interni della chiesa, il rifacimento della scala e il riassetto definitivo del giardino.

Sistemazione effettuata in vista dell’evento del 13 maggio 2013, che ha rappresentato per San Rufo l’inizio di una nuova storia: la proclamazione a Santuario Diocesano della Cappella della Madonna della Tempa da parte di Sua Eccellenza Reverendissima Don Antonio De Luca, Vescovo Diocesano, su iniziativa del parroco pro – tempore Don Michele Della Monica. Conoscendo la storia della Vergine della Tempa e della sua dimora, il parroco ha ritenuto opportuno riservarLe questo titolo tanto prestigioso e chiedere alla Penitenzieria Apostolica l’indulgenza plenaria a tutti  fedeli che il 14 giugno di ogni anno si recano al Santuario della Tempa. Il Vescovo Mons. Antonio De Luca visti l’istanza del Santuario, il Breve della Penitenzieria Apostolica del 31 maggio 2013, che concedeva l’indulgenza plenaria, la rilevanza spirituale del Santuario della Tempa per le popolazioni del Vallo di Diano, ha concesso l’indulgenza plenaria nel giorno 14 giugno 2013 e per gli anni 2014 – 2020. Quest’indulgenza applicabile anche ai defunti, è lucrata alle condizioni stabilite dalla Penitenzieria Apostolica il solo giorno della festa.

Nonostante l’inesorabile passare del tempo la fede dei pellegrini non si affievolisce e il Santuario della Madonna della Tempa, da ormai 250 anni, è luogo di misericordia e preghiera, di conversione, riconciliazione e spiritualità.

Luogo in cui i pellegrini ascoltano la parola di Dio per farne tesoro e impegno di vita umana culturale e spirituale.

Tempa: “Città posta sul monte” per indicare agli uomini il cammino da compiere per raggiungere la città di Dio guidati e sostenuti dalla potente intercessione della Vergine Maria. “Ad Iesum per Mariam” (A Gesù per mezzo di Maria). 

I festeggiamenti in onore della Madonna della Tempa si tengono a San Rufo il 14 giugno di ogni anno, preparati da 9 giorni di preghiera, da solenni celebrazioni eucaristiche presiedute dal Vescovo e dai sacerdoti della Diocesi, infine la solenne processione con la Statua della Vergine, portata in processione alla Tempa da uomini, donne, giovani, bambini che si rivolgono a Lei Madre premurosa, Donna della nostra terra, consegnando nelle Sue mani materne le gioie, i dolori, le speranze che ognuno porta nella propria esistenza umana e cristiana. Al Santuario segue la Celebrazione Eucaristica che prelude al successivo rientro della Statua nella chiesa parrocchiale, ancora devotamente scortata in processione. 

Nel giugno del 2014 i festeggiamenti saranno ulteriormente solenni in occasione del 250° anniversario della prima apparizione di Maria SS.ma in località Tempa.

 

Letto 656 volte Ultima modifica il Mercoledì, 15 Gennaio 2014 00:14
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