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Come si faceva la processione

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processione 1937

Dopo la S. Messa cominciava a sfilare la caratteristica processione. Precedeva lo stendardo, seguivano tre pastori con le zampogne e ceramelle, quattro cente di cera, offerti dalla devozione del popolo, due cente d'oro e una d'argento, di proprietà della Chiesa, ai quali si appendevano gli exvoto d’oro che appartenevano alla Madonna. Seguivano, con i relativi gagliardetti, i bambini dell'asilo, le bambine, aspiranti ed effettive dell'Azione cattolica col caratteristico basco color ruggine, il Terz'Ordine Carmelitano, gli angioletti con le ali, gli aspiranti, il clero invitato con l'Arciprete, la Statua di San Michele e la Statua della Vergine, intorno alla quale si pressava il popolo devoto e a cui andavano in continuazione fiori, baci, sospiri e lacrime di commozione. In piazza, organizzata dalle suore, si svolgeva una recita di poesie mariane. Proseguendo, poi, nel suo incedere devoto e solenne la processione giungeva alla Tempa dove veniva celebrata una S. Messa di ringraziamento.  La statua veniva portata a spalla dagli appartenenti alla congrega dei “fratelli della Madonna”, vestiti di una cotta bianca cinta ai fianchi di un cordone. Si portavano in processione vitelli e agnelli “annoccati”, offerti dai pastori. In vari punti del paese si preparavano tavoli addobbati con le migliori coperte e tappeti, dove lungo il percorso si poggiavano, di volta in volta, la statua per permettere ai portatori di riposare e per lasciar fare, a chi aveva preparato il tavolo, l’offerta alla Madonna o sciogliere un voto. Dalle finestre delle abitazioni si lanciavano sulla Madonna che passava per strada, fiori di ginestra, di maggiociondolo (cìccili sandi) e petali di rose accompagnati dall’esclamazione: cìccili sandi, Marònna mia.

La sera si “arrìffavano”, si sorteggiavano, gli animali della processione, il cui ricavato veniva offerto alla Madonna e poi impiegato per le spese della festa, per eventuali riparazioni della Chiesa o della statua o per comprare oggetti d’oro per il tesoro della Madonna.

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